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18° AUTOSLALOM DELLE ROCCHE - NOVARA DI SICILIA (ME)
Organizzatore: A.s.d. Team Palikè (Pa)
Validità: Gara Nazionale
Piloti Classificati: 135
GULOTTA SCALA LE ROCCHE
Con una prova impeccabile il pilota trapanese fa sua anche l’ambita gara messinese: ormai è dominio assoluto!
Novara di Sicilia (Demetrio Vilardi) – Nella vita di tutti noi comuni mortali non è raro avvertire come determinate cose smettano di essere considerate solo in quanto tali, divenendo delle entità immateriali facenti parte in maniera inconfutabile dell’immaginario collettivo. Ebbene, una di queste cose senza dubbio è lo slalom di Novara di Sicilia, che, senza ombra di dubbio, più che una semplice gara, è un mito, capace di raccogliere ai suoi nastri di partenza ben 170 piloti, dei quali 135 hanno visto il traguardo. In barba alla recessione, alla crisi economica generalizzata e ad una certa aria di crisi che si respira a livello nazionale nello sport dei birilli. Ma ogni anno, quando c’è Novara, tutti i piloti dimenticano queste cose e si raccolgono in massa sui Nebrodi per quello che può essere definito l’emblema stesso dello slalom.A scrivere per la prima volta in carriera il suo nome nell’albo d’oro di quella che può essere considerata l’università degli slalom è stato il diciannovenne busetano Giuseppe Gulotta, il quale in questa stagione sta letteralmente surclassando tutti gli avversari che di volta in volta si presentano sulla sua strada: lo dimostrano le 11 vittorie fin qui ottenute che lo spingono gara dopo gara ad accarezzare sempre più il sogno di eguagliare le 18 vittorie stagionali del grandissimo Totò Riolo, vincitore a Novara nel triennio 1997-1999. Eppure Gulotta guida una Osella Pa21s-Honda, certamente non proprio agile fra i birilli, ma questo dimostra ancor di più, se mai ce ne fosse bisogno, il limpido talento del giovanissimo driver busetano.Al 2° posto si classificava un ottimo Nicolò Leanza che portava la sua velocissima Fiat 126-Suzuki al successo nel gruppo Prototipi. Molto positiva la prestazione del pilota adranita, che limitava a soli 6 secondi il distacco dal vincitore e su un tracciato come quello di Novara non sono certo molti. A chiudere il podio ci pensava un soddisfatto Giovanbattista Motta, che portava in gara la sua solita Fiat 126-Alfa. Il pilota di Misterbianco, stavolta non ce l’ha fatta a vincere il confronto con le P2, pagando sei decimi di ritardo nei confronti del sorprendente Leanza.
Al 4° posto si piazzava Salvatore Lo Re, moderatamente soddisfatto della prestazione ottenuta con la sua Fiat 126-Suzuki. Il pilota adranita, reduce dalla recente vittoria nello slalom di Castell’Umberto, ha pagato circa due secondi di ritardo nei confronti del suo avversario di classe meglio piazzato. A chiudere la top-five ci pensava un altro adranita, Salvatore Caruso, come sempre al volante della sua Fiat 126-Suzuki, che era distanziato di soli tre decimi dal suo concittadino Lo Re.Doveva accontentarsi di un misero 6° posto assoluto lo scillese volante Gaetano Piria, vittima di una serie di eventi sfortunati durante tutta la gara novarese. Nella prima manche, infatti, un birillo galeotto lo ha privato del tempo che gli avrebbe assegnato il 2° posto assoluto, poi il ritiro nella 2° manche ha finito per demoralizzarlo e così il pilota della Ermolli-Suzuki era costretto a rimandare i suoi sogni di gloria. Lo stesso si può dire anche a proposito di Giuseppe Spoto, che, al rientro con la sua Fiat 126-Suzuki dopo qualche settimana di inattività, doveva accontentarsi soltanto del 7° posto. Verranno tempi migliori, questo è sicuro!
In classe N1600 ad ottenere la vittoria fra i 9 concorrenti è stato l’agrigentino Vito La Greca al volante della sua Peugeot 106 Rallye, che ha preceduto sul filo di lana il messinese Giovanni Alibrando ed il saccense Ignazio Bonavires, anche loro su Peugeot 106. Un pò più staccato, giusto giù dal podio, si classificava il reggino Giorgio Corsaro. L’unico partente in classe N2000 è stato il messinese Giacomo Benenati, autore di una prestazione a dir poco incredibile con la sua Renault Clio Rs Light, che gli ha permesso non solo di essere il vincitore in gruppo N, ma anche di ottenere un insperato 27° posto assoluto. Niente male davvero!
In classe A1300 a svettare fra i 4 concorrenti era il messinese Salvatore Sinagra che, con la sua Fiat Cinquecento, ha preceduto Giuseppe Ettaro su identica vettura e Giuseppe Correnti, su Fiat Seicento. In classe A1600 i classificati sono stati 7, ma per la vittoria non c’è stata proprio storia, visto il dominio del pilota e preparatore locale Michele Ferrara che, con la sua Peugeot 106 Rallye, ha inflitto 12 secondi al suo più diretto inseguitore, il trapanese Pietro Fazio al volante di una Citroen Saxo Vts e ben 15 ad Antonino D’Agostino, su Peugeot 106 Rallye. Vittoria di gruppo e 22° posto assoluto.
Fra le 6 bicilindriche del gruppo Minicar ad avere la meglio dopo un acceso confronto è stato il catanese Nicola Castro, che, con la sua Fiat 126, ha preceduto il concittadino Salvatore Sotera ed Antonino Caltabiano, entrambi su Fiat 500.
Ben più infuocata, tuttavia, è stata la lotta nella classe S700, dove si sono confrontate ben 10 bicilindriche. Il più veloce alla fine è stato il catanese Paolo Nicolosi che con la sua Fiat 500 conquistava uno strepitoso 29° posto assoluto, precedendo Vincenzo Barbagallo ed Alfio Cardella, a loro volta al volante di bellissimi “cinquini”.
Nessuna storia in classe S1000, dove l’ha fatta da padrone, come al solito, il giarrese Giovanni Compagnino, che ha inflitto pesanti distacchi a tutti i suoi rivali alla guida della sua fantastica Autobianchi A112 con la quale si è arrampicato fino al 24° posto assoluto. Fra i dieci concorrenti di questa classe, a completare il podio ci hanno pensato Antonino Bongiovanni su Fiat 127 e Stefano Rapisarda su Autobianchi A112. Sfida accesissima, invece, in classe S1150 dove i primi due classificati sono divisi da appena 13 centesimi di secondo. Ad avere la meglio è stato il messinese Antonino Cardillo, che, con la sua Fiat 127, ha conquistato la 16° posizione assoluta, precedendo l’identica vettura del concittadino Giacomo Munafò. A chiudere il podio, staccato di ben 9 secondi dal vincitore, ci ha pensato il reggino Carmelo Barillà su Autobianchi A112. Solo due i mostri sacri in questa classe, ormai in calo di interesse, in attesa del rientro del grande Bruno Fallara, che avverrà a breve!
In classe S1300 i contendenti sono stati 14, ma ad avere la meglio dopo un serrato duello è stato il messinese Giuseppe Barrilà al volante della sua ottima Peugeot 106 Rallye, con la quale è riuscito a precedere la Peugeot 205 Rallye del peloritano Antonino Natale e la Fiat Cinquecento di Pietro La Rosa. Peccato per il prematuro ritiro di Sebastiano Cusmano, che ci ha privato di un sicuro protagonista. In classe S1600 la vittoria è andata allo straordinario pilota locale Alfredo Giamboi, che ha letteralmente dato lezioni di guida a tutti con la sua fantastica Fiat X1/9, con la quale è andato a conquistare una favolosa 12° posizione nella classifica assoluta, oltre che il meritatissimo successo in gruppo Speciale. Ben 12 sono stati i secondi di distacco che ha dovuto subire l’altro pilota locale Salvatore Truscello, 2° classificato, ed addirittura 24 quelli che hanno staccato Santo Sturniolo, entrambi su Fiat X1/9.
Grande prestazione di Massimo Ruggiero in classe S2000: con la sua Fiat X1/9 il forte pilota messinese sbaragliava la concorrenza piazzandosi in 18° posizione nell’assoluta. Dietro di lui si classificavano il giarrese Giuseppe Messina, al volante della sua nuova Renault Clio Rs Cup ed il lombardo Gianfranco Basso, un habitué di questa gara, come sempre alla guida della sua Opel Kadett Gte. In classe S oltre2000 la vittoria andava al rientrante Sebastiano Vattiato, che si confermava come al solito punto di riferimento per questa classe. Il giarrese, infatti, con la sua Renault 5 Turbo infliggeva 5 secondi di distacco a Salvatore Scibilia e ben 10 a Piero Costantino, entrambi al volante di Fiat Uno Turbo. Problemi meccanici hanno invece compromesso l’esordio di Osman Caristi con la Renault 5 Turbo preparata da Carticiano, la quale non ha potuto esprimere tutto il potenziale di cui dispone.
In classe GTI 1600 fra i 14 classificati ad avere la meglio ancora una volta è stato il reggino Michele Marra che così conferma il suo trend positivo, dal momento che per lui si tratta del 3° successo consecutivo dopo quelli ottenuti alla Mannoli-Gambarie ed a Campo Calabro. Con la sua Peugeot 106 Rallye, quest’anno il forte driver della Scuderia Aspromonte sta dimostrando di non essere secondo a nessuno, mettendo in luce in ogni occasione il suo talento cristallino, grazie al quale sicuramente sentiremo parlare di lui in futuro. Per Marra la gioia del successo è doppia se si considera che ha inflitto oltre un secondo al quasi locale Giuseppe Monastra, che portava in gara una competitiva Peugeot 205 Rallye e ben 4 al giarrese Marco Giammona su Peugeot 106 Rallye. Per Marra oltre alla vittoria di classe è giunta anche la vittoria di gruppo ed un ottimo 37° posto nell’assoluta. In classe GTI oltre1600 il successo è andato al ragusano Salvatore Licitra su Renault Clio Williams, che ha preceduto l’identica vettura del messinese Mario Radici e la Fiat Uno Turbo del catanese Pietro Fichera.
In classe P1 strepitoso successo del catanese Luigi Santonocito al volante della sua bellissima Autobianchi A112, con la quale ha preceduto le Fiat 126 di Alessio Fichera, del fratello FlashWay e di Rino Bonifacio. Deludente invece è stata la partecipazione dell’adranita Mimmo Polizzi, che è sceso in gara con una Austin Mini.
Fra le Sport, detto già di Gulotta e Piria, da notare la 9° posizione assoluta del randazzese Salvatore Montagna, che come sempre era alla guida della sua BRE-Suzuki, con la quale ha preceduto il trapanese Gaspare Corso su Osella Pa20s-Ford ed il giarrese Giovanni Puglisi, ancora alle prese con il difficile adattamento alla guida della sua nuova Chiavenuto-Suzuki.
Il prossimo appuntamento con gli slalom in Sicilia è fissato per domenica prossima, quando si disputerà l’8° edizione dello slalom di San Piero Patti, prova valida per il Campionato Italiano si specialità. Si prevede il pienone di partecipanti.
Demetrio Vilardi
E-mail: demetriovilardi@autoslalom.it
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